Ryan ridacchiò. Scosse la testa verso di lei e poi fece un gesto indicandosi il grembo. ”Se sei cosi sicura che non lo faro perché non vieni qui.”

 

“Certo,” rispose lei.

 

Le ci volle un attimo per muoversi. Il cuore le batteva forte e le ginocchia tremavano per l'alcool e per l'eccitazione sessuale. Lo fissava, squadrandolo. Non pensava che lo avrebbe fatto, era un'idea sciocca. Lei era una donna adulta, e il Ryan che lei aveva visto crescere non avrebbe mai fatto una cosa simile.

 

Tuttavia, il modo in cui lui la guardava e qualcosa nel pensiero di essere sculacciata da lui era decisamente eccitante. In verità il pensiero le toglieva il respiro. E sentendo la carne fremere per la prima volta dopo tanti anni, doveva averne di più.

 

Maggie si avvicino di fronte alla sua sedia, mettendo una mano sul tavolo per tenersi in equilibrio. Il cuore batteva all'impazzata e una parte di lei si chiedeva quanto ubriaca dovesse essere per comportarsi in maniera cosi ridicola. Ma era una piccola parte, una più grande si sentiva più viva di quanto non lo avesse fatto per tanti anni. Era come se la giovane, sfrontata Maggie si stesse svegliando dopo un lungo sonno.

 

“Eccomi,” disse guardandolo dritto negli occhi.

 

Mm-hm.” mormorò Ryan sorridendole. “Ti piace stare in piedi?”

 

Maggie fece una risatina, incapace di sostenere il suo sguardo. “In piedi, piegata,” disse ancora ridendo. Si piegò in avanti con attenzione, dato che il ridere e l'alcool le facevano perdere l'equilibrio. “Ma tanto non importa perché non lo farai comunque.”

 

Maggie non tolse mai lo sguardo da lui mentre si metteva in ginocchio al suo fianco. Quasi sfidandolo mentre si piegò in avanti, fece ondeggiare il sedere per stuzzicarlo. La sua risposta arrivo con un colpo secco sul suo culo tondo. 

 

Maggie ansimò. Era scioccata. Non era più stata sculacciata da quando era bambina e le ci volle un attimo prima di capire. Lo schiaffo le aveva lasciato una sensazione di calore, ma non solo sul sedere. Sentì un tumulto dentro e un brivido lungo la pelle del collo come se fosse coperta di formiche. Aveva dimenticato quanto fosse piacevole.